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Essere adolescenti oggi

Punto Acli Famiglia di Padova e Enaip insieme per la sfida educativa

Il Punto Acli Famiglia di Padova in collaborazione con l’EnAIP sta promuovendo un ciclo di incontri rivolto ai genitori di ragazzi adolescenti e preadolescenti per rispondere alla sfida educativa che le giovani generazioni pongono al Paese. Il progetto si pone l’obiettivo di accompagnare e sostenere le famiglie, con particolare attenzione alle figure genitoriali, nella fatica quotidiana di fa crescere i propri figli, come cittadini attivi e responsabili, capaci di incidere nell’ambiente e di operare con adeguate competenze. Ma ancora, la forza e l’importanza dell’alleanza scuola/famiglia è finalizzata ad offrire alle famiglie spazi e iniziative educative/formative per accompagnarle a comprendere al meglio la realtà dei ragazzi, cercando di valorizzare le loro risorse, i loro talenti e le loro potenzialità. Grazie agli interventi di esperti nel settore – Elisabetta Ramaglioni, Sonia Leuzzi, David Cerantola, psicologi e psicoterapeuti che a vario titolo si occupano di famiglia e adolescenti in servizi pubblici e privati del territorio padovano - si sta cercando di analizzare diversi aspetti della vita degli adolescenti e di capirne i comportamenti evidenti ma anche le spinte e i blocchi interiori.
Una, nessuna, centomila domande”: il titolo del primo incontro esprime perfettamente quella che è la condizione quotidiana dell’adolescente e dell’adulto che si rapporta con lui. Molti adolescenti, hanno perso la volontà e la capacità di fare domande, sia a sé stessi che agli altri. La loro sensazione è che comunque le cose non cambino e non si sentono spronati a migliorare e a divenire cittadini coscienti. Si annoiano e questo finisce per divenire la causa di comportamenti trasgressivi. Se gli adolescenti trasgrediscono le regole perché vogliono sperimentare e affermare la propria identità in costruzione e si vogliono mettere alla prova per vedere fino a che punto possono arrivare, negli ultimi anni molti arrivano perfino a delinquere per noia. Su questo scenario diviene indispensabile e strategica la presenza dei genitori e delle figure adulte di riferimento che, pur mantenendo una dimensione affettiva e di accoglienza che è propria di questa stagione, hanno il compito di definire i “limiti” entro i quali sperimentare la trasgressione e sostenere “l’ansia” che ogni trasgressione porta con sé.
I prossimi due incontri che si terranno il 25 novembre e il 2 dicembre dalle 17.30 alle 19.30 presso la sala polivalente di EnAIP Veneto in Via Ansuino da Forlì 64, dal titolo “Comunicazione genitori e figli: un dialogo possibile”, il primo e “Il mestiere dell'adolescente: punti di forza e fragilità di un divenire adulti oggi”, il secondo, non vogliono essere esaustivi e non possono rispondere alle innumerevoli domande che ci vengono poste e che poniamo su questo argomento e questa difficile età, ma si propongono come luoghi e spazi per riflettere insieme sulle strategie da attuare e sui cambiamenti da apportare nel modo di affrontare questa difficile fase della vita.
Significativo sarà l’intervento di Don Marco Sanavio che rispetto al mondo “virtuale” che si incontra in rete – dove i nostri ragazzi passano buona parte del loro tempo libero - ne proporrà una visione positiva, all’interno dei cammini formativi, come un ambito fondamentale che coinvolge il mondo delle relazioni e lo stesso itinerario di fede. Solo così il “virtuale” può diventare un termine che indica la grande forza che sta dentro ai nuovi mezzi e non solo il lato problematico del loro uso.
L'ultimo incontro è pensato come una tavola rotonda che prenderà avvio a seguito di un intervento introduttivo del dott. Maurizio Salis, - Psicologo e Psicoterapeuta che opera presso UOC dell’USSL 16 - attorno al quale il dott. Nicola Bernardi - educatore professionale – e il dott. David Cerantola – psicologo consulente del Punto Famiglia Acli, si confronteranno sui temi legati all'adolescenza, riflettendo sul percorso evolutivo che l'adolescente intraprende risaltandone il potenziale ma anche le difficoltà e i rischi che nella società odierna si trova a vivere. Precarietà e flessibilità del lavoro, immagine negativa della situazione ambientale ed economica, incertezza sul futuro sono tutti problemi molto sentiti dagli adolescenti di oggi.

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